Meglio FIVET o ICSI? Quale tecnica scegliere

da | Apr 16, 2017

Se ti stai avvicinando alle tecniche di PMA ti sarai sicuramente chiesto/a se sia meglio la FIVET o ICSI.

Rivediamo un attimo la differenza tra le due tecniche per capire effettivamente quale sia più adatta.

Nella FIVET gli spermatozoi vengono “messi a contatto” con l’ovocita e l’entrata dello spermatozoo che lo feconderà è quindi “naturale”. Richiede quindi un numero adeguato di spermatozoi con motilità e morfologia regolari.

Nella ICSI il biologo sceglie lo spermatozoo, tra quelli morfologicamente migliori, e lo inietta con un microago all’interno dell’ovocita, forzandone l’entrata. Questa tecnica può quindi essere effettuata anche con pochissimi spermatozoi.

In questi anni però si è sviluppata la tendenza ad un uso estensivo della ICSI anche nei casi nei quali non vi sia una indicazione precisa (quindi anche, per esempio, in casi di seminale “normale” o solo lievemente alterato). Questo per “essere sicuri che almeno lo spermatozoo entri nell’ovocita”.

In realtà, però, i dati scientifici ci mostrano che la ICSI routinaria, cioè senza una indicazione maschile, non aumenta le gravidanze. Infatti l’ESHRE, la Società Europea di Riproduzione umana ed Embriologia, così come la HFEA, la Human Fertilization & Embriology Authority, invitano a NON usare routinariamente la ICSI, ma riservarla ai casi di fattore maschile grave e di precedenti fallimenti di fertilizzazione in FIVET.

Quindi è meglio la FIVET o la ICSI?

La risposta quindi? La tecnica migliore è quella che ha la giusta indicazione. Usare la ICSI solo se vi sia una precisa indicazione, altrimenti usare la FIVET

E quanti tentativi dovremo effettuare? In merito abbiamo scritto un altro articolo dove puoi scoprire le percentuali di successo al primo tentativo di FIVET e ICSI.

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