Domanda di: Alessandra

Ho sentito parlare di tecnica di “freeze all”. Di cosa si tratta? E’ utile?

Cara Alessandra, il processo biologico che porta ad una gravidanza è un processo complesso che deve tener conto:

  1. della “qualità” dell’embrione
  2. ma anche del “letto” dove l’embrione viene posto. Questo “letto” è la mucosa che riveste internamente l’utero, chiamata endometrio.

Quando noi stimoliamo una ovulazione multipla lo facciamo perché vogliamo ottenere più ovociti e quindi possibilmente un maggior numero di embrioni e quindi più “chance” di gravidanza. Questa stimolazione però produce degli elevati livelli di estradiolo, un ormone che agisce direttamente sulla crescita endometriale. Quando noi trasferiamo l’embrione ottenuto all’interno dell’utero, questo viene appoggiato quindi su un endometrio che è stato sottoposto a livelli sopra-fisiologici di estradiolo. Questo può essere ininfluente in molti casi (altrimenti non vi sarebbero gravidanze nei casi di transfer immediato dell’embrione), ma in alcuni casi questo endometrio potrebbe essere alterato e “non accettare” un embrione sano.

La tecnica di “FREEZE ALL” vuol dire arrivare al pickup, raccogliere gli ovociti, fecondarli per ottenere gli embrioni, ma non procedere al loro transfer e congelarli (oppure congelare direttamente gli ovociti, prima della fecondazione). Si procederà poi al transfer, in un ciclo nel quale non si stimoleranno le ovaie ma si “penserà” solo alla preparazione più fisiologica possibile dell’endometrio.

Questa tecnica ha poi il vantaggio non secondario di poter utilizzare un particolare farmaco che permette di quasi azzerare la possibilità di iperstimolazione ovarica. Questo farmaco presenterebbe però una lieve riduzione delle gravidanze, se gli embrioni venissero trasferiti ” a fresco”. Ecco che quindi il “freeze all” permette di poter usare questo farmaco, praticamente azzerare il rischio di iperstimolazione ovarica e, posticipando il transfer, avere una normale frequenza di gravidanza.

IN CONCLUSIONE: Nei centri di PMA nei quali vi sia una ottima affidabilità nel congelamento di embrioni/ovociti (come nel nostro Centro :-) la tecnica di “freeze all” è assolutamente interessante perché:

  1. permette una stimolazione ovarica ottimale
  2. vi è praticamente un azzeramento del rischio di iperstimolazione ovarica
  3. permette di trasferire gli embrioni su di un “letto endometriale” ottimale e quindi aumentare le chance di impianto

Questa tecnica viene usata molto spesso nel nostro Centro, effettuando quello che si chiama “CICLO SPLIT“, suddiviso cioè in due parti:

  1. stimolazione ovarica, raccolta di ovociti e congelamento
  2. preparazione ottimale dell’endometrio e al transfer degli embrioni.
Risposta redatta da:

Dr. Francesco Pastorella