Fecondazione in provetta

FIVET - ICSI

DI SECONDO LIVELLO :

LA PMA

Quando?

La FIVET- ICSI viene utilizzata in età materna avanzata, quando sono falliti precedenti tentativi di PMA, quando vi è un danno seminale grave, o quando vi è una infertilità maggiore di due anni senza danno seminale rilevante. Ha risultati maggiori rispetto alla IUI, quindi noi riteniamo lecito che una Coppia possa volerla anche come tecnica “iniziale” pur in assenza di indicazioni esplicite. Viene anche utilizzata quando non vi sono spermatozoi nell’eiaculato ed è necessario aspirarli direttamente dal testicolo.

Come?

Queste sono le 5 fasi della FIVET-ICSI

1) Fase di sincronizzazione:

in questa fase, la paziente dovrà  assumere una “pillola” fino ad un determinato giorno, in modo di sincronizzare la mucosa interna dell’utero (endometrio) alla stimolazione ormonale che effettuerà nella fase successiva. Deve essere poi effettuata una soppressione della funzione ovulatoria spontanea, che porterebbe ad una precoce rottura dei follicoli, prima della nostra aspirazione chirurgica. Questa soppressione si effettua solitamente con farmaci sottocutanei, spray o depot (Protocollo lungo). In alcuni casi, come usualmente nel nostro Centro, questa soppressione non viene effettuata all’inizio, ma è lasciata la secrezione spontanea ormonale della donna nella fase iniziale, e si interviene con la soppressione solo quando la fase di stimolazione è già avanzata (Protocollo con Antagonista).

2) Fase di stimolazione e monitoraggio:

durante questa fase si stimola la crescita dei follicoli con farmaci sottocutanei. Il loro dosaggio viene indirettamente controllato tramite il monitoraggio della crescita dei follicoli stessi, effettuato con ecografia transvaginale e con dosaggi ormonali, a giorni alterni, a cominciare, solitamente, dopo i primi cinque giorni di terapia.

3) Fase di pick-up:

Dopo aver indotto la maturazione dei follicoli, si procede alla loro aspirazione (pick-up) tramite un ago montato sulla sonda transvaginale. All’interno del liquido follicolare aspirato vi sono gli ovociti. Questa procedura viene effettuata in anestesia locale, con blanda sedazione, in sala operatoria. Al partner verrà chiesta quindi una raccolta del liquido seminale. A questo punto le due tecniche, FIVET e ICSI, si differenziano. Nella prima gli spermatozoi vengono posti “vicini” all’ovocita e si lascia che uno entri spontaneamente nell’ovocita stesso. Nella ICSI, invece, in ogni ovocita maturo verrà iniettato, con un microago, uno spermatozoo, in modo di “forzare” la fecondazione dell’ovocita stesso (appunto, iniezione intracitoplasmatica di spermatozoo). La dimissione della paziente avverrà  circa due-tre ore dopo il prelievo ovocitario.

4) Fase di transfer:

nei giorni successivi al pick-up, ci terremo in contatto con voi per valutare lo sviluppo degli embrioni e per decidere il giorno del loro trasferimento (transfer). Il transfer viene effettuato con procedura ambulatoriale, assolutamente indolore. Si viene dimessi dopo circa mezz’ora dalla procedura.

5) fase di supporto della fase luteale: 

nei giorni successivi al transfer si dovrà effettuare una terapia di supporto (supporto della fase luteale) fino al giorno del test di gravidanza, effettuata solitamente con ovuli o crema vaginale. Il test verrà  effettuato dopo 14 giorni dal pick-up

ICSI CON VARIANTE TESA

E’ un caso particolare di ICSI, che deve essere utilizzato quando non sono presenti spermatozoi nell’eiaculato (azoospermia) . In questi casi spesso è possibile recuperare gli spermatozi direttamente dal testicolo, con un agoaspirato e utilizzarli per fecondare l’ovocita con la tecnica classica della ICSI

Il Centro ZeroUNO PROCREAZIONE è registrato all'Istituto Superiore di Sanità come: Centro di Medicina di Mestre per il I livello e come Centro di Medicina di San Donà di Piave (Ve) per il II livello