Aumentare gli spermatozoi e migliorare la qualità del liquido seminale

Written by Dr. Pastorella
2 Marzo 2021

È possibile migliorare la qualità dello sperma? Questa è una domanda che ci pongono sempre moltissimi pazienti. Ma cosa intendiamo per qualità?

aumentare e migliorare spermatozoi

Migliorare la qualità dello sperma

Cosa intendiamo per migliorare la qualità dello sperma? Sostanzialmente si pensa sia aumentare il numero, la motilità, e la morfologia degli spermatozoi. Ma questo aumenta veramente la sua capacità di fecondare gli ovociti?

Come valutare la qualità dello sperma

I parametri fondamentali del liquido seminale solo:

  1. il numero, che sappiamo dovrebbe essere indicativamente sopra i 30 milioni/ml;
  2. la motilità che dovrebbe essere indicativamente sopra il 30%;
  3. la morfologia che dovrebbe essere indicativamente sopra il 4%.

È chiaro, quindi, che un liquido seminale che ha dei valori superiori a questi limiti è, formalmente, un liquido seminale normale. Bisogna però chiedersi:

  • quando gli spermatozoi si troveranno di fronte all’ovulo saranno in grado di fecondarlo?
  • saranno in grado di entrare e aprire in modo regolare il loro DNA?
  • Il DNA che contenuto all’interno degli spermatozoi è un DNA normale?
  • Riuscirà a fondersi regolarmente col DNA della madre in modo da ottenere un embrione?

Queste, come molte altre domande, non  ottengo risposta con un semplice esame seminale e i dati visti sopra non sono sufficienti a darci risposta. Quindi quando noi valutiamo liquido seminale valutiamo se questo è più o meno simile al liquidi seminali che sono stati in grado di fecondare, perché questi parametri vengono ottenuti da maschi di coppie fertili, ma in realtà non abbiamo alcun dato sullo spermiogramma specifico.

Quindi, il fatto che il liquido seminale abbia dei dei parametri normali, è una condizione importante, ma non sufficiente per dire che quegli spermatozoi funzionino.

Aumentare motilità dello spermiogramma

È possibile aumentare la velocità degli spermatozoi? in linea di massima no, perlomeno non direttamente. In alcuni casi, però, la motilità degli spermatozoi è ridotta perché si vengono a trovare in un liquido seminale molto viscoso. In queste situazioni, l’utilizzo di integratori a base di fluidificanti del muco, simili a quelli che si usano per la tosse, associati ad una forte idratazione, potrebbe aumentare la loro motilità riducendo la viscosità del liquido seminale stesso

Dal punto di vista energetico, invece, è molto difficile dare agli spermatozoi più energia per poter ottenere una maggiore motilità. Anche correggere eventuali infezioni potrebbe avere una sua significato sulla motilità degli spermatozoi stessi.

Come aumentare la produzione di sperma

Per aumentare il numero degli spermatozoi non esistono terapie specifiche. Se si riuscisse a individuare la causa della loro diminuzione ovviamente si potrebbe intervenire, ma il problema è che individuare questa causa è estremamente difficile. Fra le possibili cause vi sono:

  • Il varicocele, che è considerata una causa classica, in realtà attualmente non viene più considerato importante e quindi non vi è un indicazione ad operarlo se non in età molto giovanile, per intenderci sotto i 20 anni.
  • Se invece vi fosse, per esempio, un quadro infiammatorio/infettivo il trattamento di questa infezione potrebbe migliorare il numero degli spermatozoi.
  • È ovviamente consigliata la sospensione completa del fumo e una forte riduzione del consumo di alcol.
  • Anche gli allenamenti fisici eccessivi possono avere un impatto negativo sulla motilità degli spermatozoi, come ovviamente anche l’uso di sostanze di doping.

Alimentazione e dieta equilibrata

Un organismo sano si riproduce meglio, questo è ovvio. Per esempio una donna in forte sovrappeso o in forte sottopeso ha delle alterazioni del ciclo mestruale e una netta riduzione della fertilità. Questo avviene anche nell’uomo.

È semplicemente meglio evidente, perché nell’uomo non vi sono i cicli mestruali, ma una correlazione tra dieta e alterazione del liquido seminale è ben dimostrata in molti studi. Soprattutto l’obesità, poiché tessuto grasso produce estrogeni, è in grado di influenzare pesantemente la fertilità maschile e la riduzione del peso corporeo è uno dei fattori fondamentali per aumentare la fertilità del proprio liquido seminale.

Quindi una dieta equilibrata e una moderata attività fisica sono essenziali per un miglioramento della qualità del liquido seminale.

Integratori

Gli integratori sono la grande speranza per il miglioramento del liquido seminale. Purtroppo non esistono dati scientifici, ad oggi, che abbiano dimostrato che gli integratori possano migliorare la fertilità dell’uomo.

Probabilmente c’è un loro effetto (per esempio, il resveratrolo) sulla qualità del DNA che viene portata dagli spermatozoi. Quindi gli integratori potrebbero avere senso prima di trattamenti di procreazione assistita, ma il loro utilizzo con la speranza che aumentino il numero degli spermatozoi è assolutamente non dimostrato.

È inoltre ovvio che gli integratori vanno usati se vi è un danno seminale. Se il liquido seminale è, almeno in apparenza, normale, non è necessario l’uso di alcuni integratore.

Stile di vita

Come si diceva poco fa, lo stile di vita è essenziale perché, come alla dieta, mantiene il corpo sano e quindi aiuta l’organismo a riprodursi. Gli uomini sono dei mammiferi e si comportano quindi come gli animali che si riproducono se le condizioni ambientali e fisiche sono favorevoli.  i mammiferi non si riproducono, in condizioni ambientali sfavorevoli, perché metterebbero a rischio la vita dell’animale stesso.

Rapporti sessuali

Un’attività sessuale regolare è molto importante. Questo permette un “ricambio” del liquido seminale mantenendo in equilibrio il numero e la motilità degli spermatozoi.

  • Se l’astinenza è troppo prolungata, cioè superiore ai tre/quattro giorni, il numero degli spermatozoi aumenta, ma diminuisce nettamente la loro motilità.
  • Viceversa se vi sono rapporti troppo frequenti, la motilità è aumentata, ma il loro numero viene diminuito.

Tutto questo, correlato con la capacità di sopravvivere degli spermatozoi nelle vie interne genitali femminili di circa 3 giorni, indica che un intervallo ottimale dei rapporti deve essere intorno ai due/tre giorni.

Riduzione dello stress

La riduzione dello stress è un altro elemento molto importante. La riduzione dello stress, ovviamente, fa bene all’organismo in generale ma anche dal punto di vista riproduttivo perché favorisce l’attività sessuale e tende a evitare quei problemi di erezione/eiaculazione che sempre più spesso vediamo nelle nostre coppie.

In conclusione per migliorare il proprio liquido seminale bisogna migliorare la qualità della propria vita. Non è però l’unico elemento importante nella riproduzione e quindi nella fertilità. Il fatto di aver trovato un’alterazione del liquido seminale non vuol dire automaticamente che sia questa la causa dell’infertilità, né che correggendo questa alterazione possiamo ottenere automaticamente la gravidanza.

La gravidanza è un fenomeno complesso che riguarda moltissimi fattori tra i quali il liquido seminale, ma non solo. Quindi cercate di migliorare il liquido seminale, ma per un tempo non superiore ai tre mesi. Se non si è ottenuto alcun miglioramento in tre mesi, è bene che la situazione venga valutata da un andrologo/urologo o da un Centro di PMA.

È FONDAMENTALE, infatti, che venga valutata la complessità della coppia. Intendo dire… Che senso ha impiegare molto tempo a migliorare (sperare di migliorare…) un liquido seminale quando la moglie ha, che so, 42 anni? E quindi siamo, solo per l’età della donna, al limite della vostra fertilità? Calcolando, poi, che le nostre tecniche di PMA possono agire anche con numeri ridottissimi di spermatozoi (come nella ICSI)?

O al limite recuperandoli direttamente dal testicolo, quando nell’eiaculato non ce ne sono? O che, se hanno qualche alterazione nel loro DNA (una frammentazione del DNA) possiamo saperlo con l’Halo test ? e selezionare gli spermatozoi migliori con la MACS? In fondo… un’alterazione seminale, per noi è una causa facilmente aggirabile. Ma l’infertilità di coppia e non è, praticamente mai, dovuta a una singola causa. Quindi va valutata sempre nel suo complesso…

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Disclaimer

Il parere espresso dal dr. Pastorella è ispirato alla domanda della paziente. Viene quindi affrontato l’argomento in modo generico, non conoscendo ovviamente l’anamnesi della coppia e la situazione clinica. Le pazienti devono far riferimento, per il loro caso personale, al Centro o allo specialista che le segue. Non devono modificare spontaneamente alcuna terapia né prendere decisioni su questi generici consigli.

Commenti

8 Commenti

  1. Tiziana

    Salve,
    Ho un bambino di 19 mesi avuto con icsi nel 2019. Ho 41 anni e a febbraio ho effettuato un altro tentativo di icsi per un secondo figlio(6 ovociti prelevati, una sola blastocisti 4AA purtroppo con beta negativa). Oggi ho appena effettuato un altro tentativo sempre con protocollo short di stimolazione ed ottenuti sempre 6 ovociti di cui ovviamente non si sa ancora nulla. Il mio ginecologo questa volta ha voluto praticare la diagnosi preimpianto. Loro inoltre non trasferiscono prima della blastocisti . Il mio dubbio era se nel mio caso (41 anni, 6 ovociti, seminale non buono) non sarebbe meglio un impianto in 3 giornata e se la diagnosi preimpianto è una scelta utile. Grazie

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Tiziana, se si vuol fare la diagnosi preimpianto bisogna per forza andare a cura a blastocisti. Quindi non c’erano alternative. In linea di massima direi che le chance di gravidanza con un transfer di blastocisti o un transfer in terza giornata sono uguali. Per quanto riguarda la diagnosi preimpianto oo, devo essere sincero, non sono ancora convinto della sua utilità. Ma se il tuo ginecologo ha deciso così, evidentemente lo riteneva opportuno e tu devi seguire i consigli di chi ti conosce bene…

      Rispondi
      • Veronica

        Buongiorno, ho appena effettuato un cryotrasfert di blastociste 4ab. Purtroppo è andato male e ora ho un’altra blasto congelata sempre 4ab. Secondo lei potrei fare subito un nuovo trasferimento o è meglio aspettare? Ho preso progynova per 20 gg prima del transfer e sono andata avanti fino alle beta negative. Le mestruazioni mi sono iniziate dopo 3 giorni che ho smesso il progynova e ora quindi doveri ricominciare a prenderlo subito.

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          È indifferente. A mio parere aspettare una o due mestruazioni oppure cominciare la terapia subito dopo non mostra differenze. Anzi in qualche studio sembra che non attendere dia qualche chance in più …

          Rispondi
  2. Miriana

    Salve Mi chiamo Miriana ho 27 anni, io e il mio fidanzato ha 1 anno e mezzo ke proviamo ad avere un figlio, siamo andati da un medico e il problema e il mio fidanzato ke ha i spermatozoi molto lenti , ci sarebbe qualche cura per fare aumentare i spermatozoi.

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      No, Miriana, sostanzialmente non esistono integratori che siano in grado di aumentare la velocità degli spermatozoi. Bisogna studiare bene tuo marito per cercare di capire se c’è una causa, e forse a quel punto è possibile correggerla. Il mio atteggiamento in questi casi, che è un atteggiamento molto pratico, è quello di pensare alle tecniche di procreazione assistita. Il laboratorio la velocità degli spermatozoi diventa meno rilevante che in natura, e quindi si ottiene un netto miglioramento delle capacità di fecondazione degli ovociti.

      Rispondi
  3. Mario

    Salve, mi chiamo Mario ho 30 anni. Ultimamente ho fatto degli analisi e i risultati sono che i numeri dei spertozoidi sono 2 mln/ml. Cosa me consigliate per il mio caso? Ci sono dei integratori per questo caso?

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Mario, deve farsi visitare da un Andrologo. Ci sono, purtroppo raramente, delle cause (per esempio una infezione) che riescono ad essere corrette. Gli integratori non riescono ad agire sul numero degli spermatozoi, quindi non perda tempo e soldi con quell. A volte gli spermatozoi aumentano, ma solo per variazioni casuali, non per effetto dell’integratore. Spesso l’unica strada, se i due milioni sono confermati da almeno due spermiogrammi, è la procreazione assistita. Che però ha degli ottimi risultati su questo problema, se sua moglie è giovane

      Rispondi

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Il parere espresso dal dr. Pastorella è ispirato alla domanda della paziente.
Viene quindi affrontato l’argomento in modo generico, non conoscendo ovviamente l’anamnesi della coppia e la situazione clinica.
Le pazienti devono far riferimento, per il loro caso personale, al Centro o allo specialista che le segue.
Non devono modificare spontaneamente alcuna terapia né prendere decisioni su questi generici consigli.