Come aumentare la fertilità maschile

da | Mag 5, 2020

L’infertilità maschile sta aumentando nei paesi occidentali? La risposta è SI. Sicuramente gli spermiogrammi stanno peggiorando, rispetto a 20 anni fa (anche se, bisogna tenerlo presente, gli spermiogrammi venivano analizzati con metodiche e scuole diverse da oggi). Comunque è riconosciuto che che vi sia una diminuzione del numero e della motilità degli spermatozoi. 

Aumentare fertilità maschile

Oggi più che mai la fertilità maschile è un problema da non sottovalutare ma che, con i corretti accorgimenti, può essere preservata e migliorata. In questo articolo vediamo proprio di approfondire quelle che sono le cause che potrebbero peggiorare la fertilità nell’uomo e tutti i consigli degli esperti per aumentarla.

Le cause comuni dell’infertilità maschile

Innanzitutto tutto dobbiamo distinguere tra azoospermie (mancanza assoluta di spermatozoi) e oligoastenoteratozoospermie (parola complicata per dire che gli spermatozoi sono pochi, si muovono poco e hanno una forma alterata).

Tenete conto che:

  1. un esame seminale non va mai giudicato da solo, ma vanno fatti almeno 2 o 3 spermiogrammi prima di dare un parere;
  2. una incompleta raccolta del seminale (o un trasporto, per esempio da casa, raffreddando inavvertitamente il campione) può dare risposte completamente falsate;
  3. lo spermiogramma va fatto in Centri che siano esperti di questo esame, tipicamente Centri di PMA che hanno biologi specificamente addestrati

Azoospermia

La mancanza di spermatozoi potrebbe essere dovuta a:

  • mancata produzione (il testicolo non è in grado di produrre spermatozoi) tipicamente per fattori genetici o per danni subiti (testicolo ritenuto, irradiazione, infiammazioni ripetute). La conferma di questa patologia avviene con agoaspirato testicolare o con biopsia testicolare. Tipicamente presenta un FSH maggiore di 10 UI.
  • mancata “uscita” degli spermatozoi che, però, sono normalmente prodotti (azoospermia ostruttiva). Gli spermatozoi non riescono ad uscire perché i dotti deferenti sono ostruiti. Questo avviene solitamente per cause genetiche (controllare una possibile stato di Fibrosi Cistica) oppure per  infiammazioni pregresse che li hanno “chiusi”.

Oligoastenoteratozoospermia (OAT)

Questa alterazione, spesso multipla (cioè di numero, ma anche di motilità e morfologia) è il referto più frequente. Una lieve diminuzione di questi parametri non ha alcun significato clinico e spesso non è causa di infertilità. Per quantificare il danno è spesso utile fare un test di selezione (detto anche test di capacitazione). Se il valore degli spermatozoi dopo selezione è superiore a 8-10 milioni, può essere considerato un esame normale.

Infertilità primaria e secondaria

Per infertilità primaria si intende una persona che non sia mai riuscita a concepire. Per infertilità secondaria una persona che adesso abbia difficoltà, ma ha già avuto un concepimento. Cosa vuol dire “difficoltà”? Vuol dire che state cercando un figlio da più di un anno (oppure da più di sei mesi se la donna ha più di 35 anni).

Come aumentare la fertilità maschile

1. Alimentazione

Un’alimentazione sana è fondamentale (un organismo sano si riproduce meglio!). Quindi…. Dieta mediterranea, poca carne (e quindi pochi estrogeni), molta verdura, molto pesce. Non esiste un alimento che aumenta la fertilità. Esiste lo “stile di vita sano”. Potete bere un bicchiere di vino rosso al giorno (contiene resveratrolo, un ottimo antiossidante, che si trova anche in un nuovo integratore appena uscito in commercio). Vanno bene 1-2 caffè al giorno. Non bevande gassate, non introducete zuccheri inutili

2. Stile di vita sano

Un po’ di attività sportiva ogni giorno (basta una camminata veloce per più di 30 minuti). Niente fumo (assolutamente! Intossicate i vostri testicoli!). Cercate di dormire regolarmente per 8 ore al giorno,

3. Migliorare qualità e quantità dei rapporti sessuali

Un’attività sessuale regolare aiuta la qualità degli spermatozoi (le astinenze troppo lunghe aumentano il numero degli spermatozoi, ma ne abbassano la velocità). Si consiglia quindi di avere rapporti ogni 3 giorni, non di più non di meno. Questo ottimizza il seminale e le possibilità di gravidanza. Non cercate il giorno giusto del rapporto. Nell’uomo questo causa uno stress importante favorendo, dopo qualche mese, le difficoltà di erezione…

4. Piano con la caffeina e piano con l’alcool

1-2 caffè al giorno vanno bene. Ma non di più, mi raccomando! Un bicchiere di vino rosso al giorno, va bene, come dicevamo prima. Ma non di più! E, ovviamente, per la vostra salute, non certo solo per i vostri spermatozoi :-)

5. Attento alla bilancia!

Il tessuto grasso produce estrogeni! Quindi il sovrappeso, e soprattutto l’obesità peggiorano la qualità del liquido seminale. Diminuisce sicuramente il numero degli spermatozoi e aumenta la frammentazione del loro DNA.

6. Evita di surriscaldare le zone genitali

I testicoli sono “fuori dal corpo”, contenuti nello scroto, perché devo stare a temperatura più bassa rispetto ai 37 gradi corporei. E’ chiaro che se noi li costringiamo a contato col corpo (mutande strette, calzoni stretti, calzoncini da “ciclista”) si trovano a temperatura per loro non naturale. Anche alcuni mestieri (i camionisti, i tassisti) possono risentire di questo aumento della temperatura a livello del testicolo.

Una buona notizia? Probabilmente questo danno è reversibile, per cui se cambiate il vostro comportamento, migliorerete sicuramente la qualità degli spermatozoi in 2-3 mesi

7. Sport? Sì, ma regolato

Lo sport fa bene, l’attività sedentaria fa male. Non esagerate però! Deve essere un’attività sportiva moderata, assolutamente senza sostanze di dopping, che sicuramente causano problemi alla produzione di spermatozoi (e all’erezione, nel lungo periodo!).

8. Integratori per la fertilità maschile

Sarebbe bello esistesse la “pillola” da prendere a casa per risolvere il problema di uno spermiogramma alterato. Purtroppo non esistono integratori in grado di migliorare il numero-motilità-morfologia degli spermatozoi. Esistono degli integratori che probabilmente migliorano la qualità del DNA degli spermatozoi (ma non sono in grado di aumentare la fertilità naturale). Il miglioramento del DNA degli spermatozoi ha senso nei mesi precedenti ad una tecnica di PMA.

Perché? Perché nella PMA non ci interessa così tanto il numero o la motilità degli spermatozoi (a metterli al posto giusto ci pensiamo noi! :-) . Abbiamo però bisogno che la qualità del loro DNA sia buona. Ecco, qui possono servire gli antiossidanti!

9. Allontana le fonti di stress

Giustissimo, ma difficile! Ovvio che uno non cambia lavoro per migliorare la qualità dei suoi spermatozoi…. Ma certo, lo stress causa problemi alla qualità del seme (e soprattutto problemi di erezione). Quindi una vita più regolata aiuta di sicuro

In conclusione:

Per migliorare la fertilità nell’uomo è sufficiente condurre una vita sana e avere rapporti sessuali regolari ma non mirati. Provateci tranquillamente per 6 mesi, massimo un anno. Poi non lasciate passare il tempo. Più tempo passa più il problema è ovviamente importante. Se la natura non “ce l’ha fatta” da sola per un anno, difficilmente ce la farà dandole un ulteriore anno di tempo (circa il 3% di possibilità di più). Quindi… non perdete tempo!

Vuoi un’altra buona notizia?

Le tecniche di Procreazione Assistita sono in grado di lavorare con molti, ma anche con pochissimi spermatozoi. Per cui migliorate sicuramente il vostro stile di vita, eliminate il fumo, muovetevi di più, ma “se le cose vanno per le lunghe” non “imbottitevi” di integratori.

Venite da noi, siamo qui per questo! Il problema maschile è quello che le nostre tecniche riescono più facilmente ad “aggirare”. Ti aspettiamo per un chek up completo e tutti gli esami di fertilità del caso!

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