Si possono prendere antinfiammatori durante il percorso di fecondazione assistita?

Written by Dr. Pastorella
15 Giugno 2024

Molte persone assumono farmaci in automedicazione, quali antinfiammatori (per esempio per una cefalea o un dolore muscolare), integratori (inositoli, cramberry, magnesio, vitamina D ecc…) o antibiotici (per esempio per un “mal di gola” o una “sindrome febbrile”). Sarebbe opportuno, ovviamente, che questi farmaci andassero assunti solo sotto controllo medico, ma spesso vengono utilizzati con molta facilità e in assenza di un razionale scientifico.

E può succedere che vogliano/debbano essere utilizzati anche durante la stimolazione ovarica. Ma sono pericolosi in questa fase? Si possono assumere antinfiammatori durante la PMA?

Cosa sono i FANS, gli antinfiammatori steroidei

  1. I FANS sono antinfiammatori non steroidei, comunemente usati per il loro effetto antidolorifico, antipiretico (abbassano la febbre) e antiinfiammatorio. Sono gli antidolorifici “classici” che si usano per il mal di testa, mal di schiena, mal di denti, ecc. Per esempio l’Ibuprofene, Indometacina, Nimesulide e Naprossene. La Tachipirina, che viene anch’essa utilizzata per le stesse funzioni, viene assimilata ma non è esattamente, per il suo meccanismo d’azione, un FANS.
  2. Gli antiinfiammatori steroidei derivano dalla famiglia dei cortisonici (Cortisone, Betametasone, Desametasone…). Sono solitamente usati per dolori cronici e sono anche in formulazione “depot” (per esempio iniettivi con un’unica dose di somministrazione e lunga durata d’azione)

Effetto dei FANS e degli antinfiammatori steroidei sulla fertilità naturale

Molte volte si ipotizza che una infertilità possa essere dovuta all’assunzione di questi farmaci.

  1. Per quanto riguarda i FANS, possono avere un’azione inibendo la rottura del follicolo nel momento dell’ovulazione. Per quanto questo effetto esista, bisognerebbe ipotizzare una paziente che assuma sempre farmaci a piene dosi nei giorni periovulatori. Sapendo che sono farmaci solitamente usati per il dolore acuto, è poco probabile che una paziente assuma sempre questi farmaci ogni mese in periodo periovulatorio. Per cui escluderei, nella vita reale, un vero effetto di questi farmaci sulla sterilità
  2. I cortisoni, invece, possono alterare il meccanismo ovulatorio e di formazione dell’ovocita. Quindi un’assunzione cronica, per qualche mese, di questi farmaci potrebbe causare in quegli stessi mesi un periodi di anovulatorietà.

Effetto degli antinfiammatori FANS nella PMA

I FANS sono fra i farmaci più usati al mondo ed è quindi frequente che debbano essere assunti anche durante la stimolazione ovarica, o durante le prime fasi della gravidanza. Si suddividono in molte categorie, a seconda della loro via di assunzione, della loro potenza e dei loro effetti collaterali, ma le cose da osservare sono principalmente queste :

  • Perché sto assumendo un fans? Io consiglio sempre le nostre pazienti di avvisarci se devono assumere un antidolorifico. Non tanto per il rischio insito nel farmaco stesso, quanto per capire se la causa del dolore che hanno possa essere in qualche modo correlata con i farmaci della PMA. Quindi il primo consiglio che mi sentirei di dare è non tanto di preoccuparsi del farmaco quanto di preoccuparsi del perché uno deve assumerlo.
  • Se devo assumere un fans, quale fans assumere? Indicativamente, come antidolorifico, la tachipirina al dosaggio di un grammo. Possono essere usati anche gli altri fans, per esempio l’Ibuprofene, al dosaggio di 1200 mg al giorno.
  • I fans non interferiscono con la PMA? No, ma possono avere degli effetti diretti
    • Possono causare un’inibizione dell’ovulazione se assunti a dosaggio pieno nei giorni, appunto, nei quali il follicolo deve rompersi. Quando vi è il pericolo di una possibile ovulazione pre pickup (ovulazione anticipata) può essere razionale usarli (solitamente in associazione agli Antagonisti del GnRH, quali Orgalutran® o Cetrotide®) proprio per ridurre il rischio di rottura spontanea follicolare.
    • Possono avere anche un effetto di inibizione delle contrazioni uterine, inibendo delle sostanze chiamate prostaglandine. Si era ipotizzata, quindi, la loro somministrazione in fase di transfer embrionale per evitare delle contrazioni anomale dell’utero subito dopo il transfer. Per qanto vi fosse un razionale scientifico, non è stato mai dimostrata una loro utilità per questo effetto
    • L’aspirina a basso dosaggio ha un effetto antiaggregante piastrinico, aumentando, per capirci, la “fluidità del sangue”. Questo potrebbe essere un effetto che favorisce l’afflusso di sangue all’utero e alla placenta. I dati scientifici sull’argomento, però, sono contradittori e non univoci se non, forse, per una riduzione del rischio di ipertensione in gravidanza. Quindi l’uso dell’aspirina a basso dosaggio può (può!) avere un razionale nella fase di transfer embrionale, anche se non supportata da robusti dati scientifici.

Utilizzo degli antinfiammatori steroidei nella PMA

  • Non è frequente che una persona che assume dosi croniche di cortisone si sottoponga a pickup. Quando succede, però, non vi è alcun effetto diretto sull’esito della PMA.
  • La stimolazione ovarica non viene influenzata dall’assunzione di cortisone (è solo l’ovulazione naturale, come si diceva, che può risentirne).
  • Sono invece spesso usati nella preparazione al transfer per un effetto “immunomodulante” che potrebbe aiutare l’attecchimento embrionale. Il dosaggio è molto discusso, il tipo di cortisone da usare anche, e i dati a favore non sono così chiari.

 

In sintesi, si possono prendere?

  • Informate il vostro centro sul perché state assumendo un FANS o un cortisonico. Il problema non è  tanto l’assunzione del FANS, ma la ragione che porta ad assumerli.
  • Chiedete sempre il parere del vostro Medico sul tipo e dosaggio.
  • Uno stato di flogosi generalizzata a bassa intensità potrebbe influenzare l’impianto embrionale (per questo noi dosiamo sempre una Proteina C reattiva – PCR – nelle fasi di pre transfer). Quindi si possono assumere, anzi potrebbero avere un effetto positivo sull’attecchimento, ma vanno sempre valutati con attenzione
  • Il cortisonico, così come l’aspirina a basso dosaggio, nella fase di preparazione al transfer potrebbero avere un razionale, ma, ad oggi, non vi sono dati univoci sulla loro utilità. Vengono quindi somministrati a seconda di quello che ritiene il Centro o per casi specifici

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Disclaimer

Il parere espresso dal dr. Pastorella è ispirato alla domanda della paziente. Viene quindi affrontato l’argomento in modo generico, non conoscendo ovviamente l’anamnesi della coppia e la situazione clinica. Le pazienti devono far riferimento, per il loro caso personale, al Centro o allo specialista che le segue. Non devono modificare spontaneamente alcuna terapia né prendere decisioni su questi generici consigli.

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