AMH basso? È un problema?

Written by Dr. Pastorella
2 Aprile 2021

Mettiamo caso che vi siate appena sottoposte ad un esame AMH, il test per l’ormone antimulleriano, e che i valori risultanti siano bassi. Che significato ha? Cosa vuol dire in pratica? Un AMH basso può interagire sulla gravidanza e sulla vostra fertilità?

AMH basso

Ormone AMH basso: quello che devi sapere

L’ormone antimulleriano, detto anche AMH, è un ormone che viene prodotto da piccoli follicoli presenti a livello delle ovaie. Questi piccoli follicoli (in linea di massima dai 3 ai 10 mm di diametro) sono in rapporto con la riserva ovarica. 

Quindi l’AMH è un indicatore della riserva ovarica

E la riserva ovarica è la quantità di ovociti che sono contenuti all’interno delle vostre ovaie.

Nell’ ovulazione naturale e spontanea, ogni mese una donna “richiama” dalla sua riserva una parte di questi ovociti: una parte ne consuma, cioè li distrugge, e uno solo lo porta in ovulazione. La quantità degli ovociti “richiamati” dipende principalmente dall’età (per esempio 10 ovociti all’età di 30 anni, 8 all’età di 35 anni, 4 ovociti all’età di 40 e così via).

Stimolazione ovarica e amh dal valore basso

Quando noi effettuiamo una stimolazione ovarica cerchiamo di interferire su questo meccanismo di selezione richiamando quindi ovociti che la donna nel ciclo spontaneo distruggerebbe (in termini tecnici si chiama atresia).

L’esito della nostra stimolazione dipende dalla riserva ovarica: se quella paziente ha una buona riserva ovarica avrebbe distrutto più ovociti, ma vuol dire anche che se noi interferiamo con i nostri farmaci riusciremo a recuperare più ovociti. Se una paziente ha un’età più avanzata, avrebbe richiamato meno ovociti e quando interferiamo in questo meccanismo otterremo comunque meno ovociti.

In alcuni casi la riserva ovarica non correla con l’età della donna. Ci sono persone giovani che hanno comunque una riserva ovarica bassa. È importante sottolineare che questo non interferisce con la fertilità naturale di queste pazienti, che possono rimanere incinte spontaneamente quanto le pazienti con riserva ovarica alta. Cioè non è causa di infertilità.

Il problema di queste pazienti è che se dovessero accedere ad un trattamento di PMA avranno una risposta ovarica minore rispetto a quella che potremmo aspettarci alla loro età.

Quando si studiano queste pazienti bisogna, però, tenere conto di alcuni parametri:

  1. La qualità dell’ovocita è legata all’età della paziente. Una persona giovane, con AMH basso, produce sicuramente meno ovociti di quello che potrebbe produrre, ma qualitativamente buoni (proprio perché è giovane).
  2. Una paziente di età avanzata, ma con una AMH alto, produrrà ovociti qualitativamente un po’ più scarsi, ma, se ne produce abbastanza, potrebbe supplire col numero alla qualità. Quindi potrebbe avere, nonostante l’età, buone chance di gravidanza.

 

Cosa fare quindi se si ha un AMH basso? 

  1. indagare immediatamente gli altri fattori di infertilità. Perché se, per capirci, le tube sono regolari e non vi è un fattore maschile, si può provare ad avere un bambino in modo naturale per un certo periodo, a mio parere non più di 6 mesi. 
  2. Se, invece, fosse presente un ulteriore problema alla vostra fertilità, oppure fossero passati più di 6 mesi, bisogna immediatamente attivare un percorso di PMA, magari ricorrendo ad una fecondazione in vitro. Questo perché il tempo non farebbe altro che peggiorare progressivamente l’AMH.

Conclusione

L’AMH non ha particolare importanza sulla fertilità naturale. È invece un marcatore fondamentale per studiare la migliore strategia di procreazione assistita.

Quando si ha un AMH basso bisogna muoversi molto velocemente. Cercare un bambino per via naturale può essere ragionevole solo in un periodo molto breve, perché un AMH basso andrà negli anni progressivamente abbassandosi sempre più riducendo quindi le chance di gravidanza anche nelle tecniche di procreazione assistita.

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Disclaimer

Il parere espresso dal dr. Pastorella è ispirato alla domanda della paziente. Viene quindi affrontato l’argomento in modo generico, non conoscendo ovviamente l’anamnesi della coppia e la situazione clinica. Le pazienti devono far riferimento, per il loro caso personale, al Centro o allo specialista che le segue. Non devono modificare spontaneamente alcuna terapia né prendere decisioni su questi generici consigli.

Commenti

79 Commenti

  1. CLaudia

    Buongiorno,

    Ho 33 anni e un AMH dosato qualche giorno fa che è risultato <0.02. e il progesterone dosato in fase luteinica di 3,90. COn questi valori ho qualche possibilità di rimanere incinta naturalmente?
    COsa dovrei fare?

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Cara Claudia, è molto difficile rispondere. Il valore del progesterone non è ovulatorio, ma dovrebbe essere correlato ad altri parametri (per esempio: il tuo cycle è regolare? In che giorno è stato,dosato? È il primo dosaggio che fai?). inoltre, la fertilità è data anche da altri parametri (per esempio: è stato fatto un seminale? Hai mai avuto patologie pelviche? Sei mai stata operata all’addome?). Veniamo poi all’AMH. È indubbiamente basso. Ma stai prendendo la pillola? È il primo dosaggio che fai? L’FSH come è? Quanto pesi? Come vedi il problema è complesso. Quindi, pur non escludendo assolutamente una gravidanza spontanea, il mio consiglio è di rivolgersi immediatamente ad un centro di Procreazione Assistita per approfondire e completare gli esami del caso.

      Rispondi
      • Deborah

        Salve ho 44 anni e un amh di 0.3 . Ho già avuto un bimbo qualche anno fa in modo naturale .ma la ricerca del secondo figlio adesso sta diventando difficoltoso e ho già avuto due aborti alla 8 settimana senza raschiamento.
        Sono cosciente che l età sia avanzata ma cosa potrebbe esser dovuto ? Questo valore di amh potrebbe impedire di avere altra gravidanza in modo naturale ?

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          Gentile signora, è chiaro che le cause di aborto possono essere molteplici e io, non avendo l’ha visitata, né sapendo la sua storia completa, posso solo fare delle ipotesi. Data la sua età la causa più probabile è che gli aborti siano dovuti a cause di tipo genetico, che sappiamo aumentano con l’età della donna. Le probabilità di gravidanza a 44 anni sono molto scarse, ma sono ancora presenti soprattutto perché lei è già avuto gravidanze precedenti. L’ormone antimulleriano non è significativo, in quanto ha solo un importanza per eventuali stimolazioni ovariche e serve ad indicare potenzialmente quanti ovociti si potrebbero avere. Ma, di per sé stesso, non è un marcatore che ci possa dire nei concepimenti naturali, se lei avrà o non avrà una gravidanza

          Rispondi
          • katia Sparascio

            Salve ho 39 anni , dopo aver fatto 12 cicli di chemioterapia mi ritrovo in questa situazione: amh 0.1 fsh 13.80…non c è proprio possibilità si avere una gravidanza in modo naturale?

          • Dr. Pastorella

            Gentile signora, anche con amh 0 è possibile avere una gravidanza in modo naturale. Cioè l’Amh non correla direttamente con le possibilità di gravidanza naturale. Chiaro che in questa situazione la procreazione assistita migliorerebbe la sua prognosi, perché, cure non riuscendo a migliorare ovviamente la sua situazione, cercherebbe di ottimizzare gli ultimi ovociti rimasti nelle sue ovaie. Questo vuol dire che non è assolutamente esclusa una gravidanza naturale, ma la PMA le aumenterebbe le chance. Ovviamente questa risposta è data solo sugli elementi che lei mi fornisce, e non so altro della sua situazione e della situazione suo compagno

  2. Nora

    Buongiorno dottoressa
    Ho 37 anni con AMH 0.32 , Fsh 10.6 e Lh 5.6.
    Come la vede la mia situazione? Che possibilità ho di concepire naturalmente sapendo che mio marito non ha alcun problema? Grazie

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Cara Nora, l’AMH basso NON CORRELA con le possibilità di gravidanza spontanea. Però correla con quelle da PMA, nel senso che un AMH basso vuol dire meno ovociti recuperati che vogliono dire un po’ meno chance di gravidanza…. Quindi è assolutamente possibile un vostro concepimento per vie naturali (per lo meno per l’AMH, perchè poi le cause di infertilità sono tante…) ma il consiglio è di rivolgersi prima possibile ad un Centro di PMA. Questo per ottimizzare la situazione. Se avete fatto un dosaggio dell’AMH immagino che stiate cercando un bambino da abbastanza tempo e a 37 anni la qualità ovocitaria è buona. Non bisogna perdere tempo perchè a questa età le chance con la PMA, nonostante l’AMH basso, sono ancora molte….

      Rispondi
  3. Veronica

    Salve dottoressa.
    Stiamo ricercando una gravidanza da 15 mesi senza successo, mai avuto un positivo. Ho 35 anni fatti a gennaio, lui quasi 40, il seme è più che ok, le mie analisi anche, fsh al terzo giorno a 12.1 amh 2.2pmol (dovrebbe essere 0.30ng) ovulare ovulo tutti i mesi e sono regolare, mai avuto un ritardo, ho fatto recentemente una eco 3D al 7 giorno (ho già iniziato il percorso pma dovrei iniziare entro settembre) e mi è stata riscontrata una ciste endometriale all’ovaio sinistro asintomatica e solo 4 follicoli 2 per parte. Non sono follicoli basali, e so di essere pochi. Volevo sapere se pensa che un percorso di pma possa aiutarci o meno. Noi le abbiamo davvero provate tutte, dagli stick a monitorare l’ovulazione ma nulla accade. Non so se le mie tube sono aperte, devo ancora fare l’esame, ma l’utero sembra ok dalla eco 3D ovaia destra pure. Pensa che ci sia una cattiva qualità dietro? Grazie mille

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile Veronica, il fatto che siano presenti delle cisti endometriosiche potrebbe spiegare il perché di una bassa riserva ovarica a 35 anni. L’endometriosi causa spesso problemi di tipo meccanico, quindi uno spostamento delle tube rispetto alle ovaie, e quindi la difficoltà dell’ovocita a cadere all’interno della tuba stessa (e quindi di essere “trovato” dagli spermatozoi). Io penso che dopo 15 mesi di tentativi voi dovreste ricorrere immediatamente una PMA di secondo livello. La qualità ovocitaria dovrebbe essere corrispondente ai tuoi 35 anni, quindi una buona qualità, non vedrei lì il problema. Chiaro che la riserva ovarica è molto in difficoltà e quindi dovete cercare di stringere il più possibile i tempi. È per questo che vi consiglierei una tecnica di procreazione di secondo livello, che “salta” le tube e fa sicuramente incontrare spermatozoi e ovocita, da fare velocemente…

      Rispondi
      • Veronica

        Salve dottoressa. La ringrazio per la risposta preciso però che non soffro di endometriosi, non so se questo sia rilevante. Ad ogni modo si, siamo già in lista per IVF (vivo all’estero) non so se faranno appunto fivet o icsi ma quello spetta a loro, in teoria entro 3 o 4 mesi dovremmo iniziare, purtroppo privatamente non possiamo permettercelo per tanto siamo legati ai tempi di attesa del servizio nazionale che nel mio caso sono appunto 3 o 4 mesi nella speranza poi di poter iniziare il prima possibile. Grazie mille per la risposta un po mi ha rincuorata

        Rispondi
  4. Veronica

    Dottoressa, mi spiace disturbarla nuovamente, ma avrei bisogno di un parere esterno. Il dottore che mi sta seguendo al momento oggi ha chiamato dicendo che, parlando con l’equipe che segue il nostro caso, hanno deciso che la miglior soluzione è asportare la ciste prima di iniziare con IVF (conferma che la misura effettiva è di 5.8cm). Lei pensa sia la decisione migliore considerando la mia bassa riserva con la alta probabilità che diminuirà ulteriormente? Non so davvero quale sia la miglior soluzione, ho passato le ultime ore a leggere e rileggere ma personalmente la trovo una situazione senza uscita. La ringrazio ancora per il suo tempo.

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile Veronica, se il tuo medico ha preso questa decisione, valutando ovviamente anche il problema della riserva ovarica, il mio parere è che tu debba assolutamente seguire il suo parere. Probabilmente la cisti è così grande che è impossibile stimolarti per una FIVET, e quindi non c’è altra soluzione che toglierla prima dell’induzione. Immagino che il ragionamento sia questo. Oppure che la cisti sia in aumento e quindi è giusto essere prudenti e andare a controllarla istologicamente. In ogni caso la decisione del tuo medico, che conosce il tuo caso, è assolutamente la decisione da seguire.

      Rispondi
      • Veronica

        Grazie mille dottoressa

        Rispondi
      • Tina

        Gentile Dottoressa,
        Ho 48 anni e sto cercando di avere un bambino ho questi valori
        – FSH 8,73 mIU/ML
        ORMONE LUTEINIZZANTE – LH 6,26 mIU/ML
        -17 BETA ESTRADIOLO 72,62 pg/mL
        -AMH 0,21 ng/mL
        Con il mio compagno che conosco da quando avevo 45 anni ho rapporti occasionali, perché non viviamo ancora assieme per motivi lavorativi e non conosco i suoi valori perché negli ultimi anni non ha fatto controlli. Cosa mi consiglia di fare? Potrei alla mia età provare una stimolazione ovarica o unica possibilità è solo una fecondazione eterologa?

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          Gentile Tina, devo risponderti con franchezza (se fossimo in ambulatorio sarei più delicato, perché avremmo più tempo, ma ti direi la stessa cosa)… a 48 anni l’unica possibilità è una ovodonazione. Hai anche dei valori ormonali accettabili. Quindi sei ancora giovane, da questo punto di vista. Forse, alla stimolazione, si potrebbe anche ottenere uno o due ovociti. Ma la loro qualità è legata all’età… Purtroppo a quest’età non si ha la nascita di bambini sani… Siamo stati programmati per avere bambini prima di questa età. E non siamo ancora riusciti a cambiare questo …

          Rispondi
  5. Bice

    Buongiorno dottoressa. Ho 34 anni, a seguito di una visita endocrinologica il medico mi ha consigliato di effettuare il test amh. Ho 7,05 ng/ml ed i valori di riferimento sono 31-35anni 0,07-7,35.
    Nel referto c’è un asterisco come se fossero sballati, e l’endocrinologo mi ha detto “sono un po’ bassi”. Può spiegarmi meglio? Grazie mille

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile signora, immagino che il valore di Amh sia in pmol, non il ng. Se fosse il nanogrammi sarebbe un valore perfettamente normale, anzi indicativo di una policistosi ovarica. Se, come immagino, il valore in pmol è in effetti un po’ più basso di quello che normalmente dovrebbe essere la sua età. Questo non vuol dire che lei ha meno chance di concepire un bambino, perché la possibilità di gravidanza dipende da moltissimi fattori, quindi nessuno esclude un concepimento spontaneo. Indica solo che deve cercare una gravidanza molto velocemente e, se non venisse, rivolgersi ad un centro di procreazione assistita. Questo perché, avendo una riserva ovarica un po’ più bassa, ha una fertilità che comincerà a ridursi,
      anzi ha già cominciato a ridursi, prima del tempo e quindi è importante che lei concepisca il prima possibile, non avendo così tanto “tempo davanti” quanto le avrebbe una persona con un AMH normale

      Rispondi
  6. diaNa

    buongiorno dott. Pastorella,
    un chiarimento: se i follicoli antrali sono n, con la stimolazione ormonale è possibile produrre più degli n follicoli antrali o il numero massimo sarà sempre n o n-x?
    grazie.

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Diana, i follicoli nella donna seguono delle ondate (“wave”) che possono essere 2 o 3 in un mese. I follicoli antrali sono solo un momento nel quale noi vediamo questa wave. Quindi non sono indicativi del numero degli ovociti che recupereremo (nè del numero di follicoli) se non in senso indiretto. Se io vedo tre follicoli antrali a inizio ciclo quella paziente ha buone possibilità che nessuno di questi cresca. Non si può escludere però che se io alla stimolazione intercetto una wave lievemente più alta non possa avere 4 follicoli che crescono. Quindi sono un marcatore di riserva ovarica ma non un numero che mi possa predirre il numero di follicoli che cresceranno (nè tantomeno gli ovociti che recuperererò).

      Rispondi
  7. Serena

    Buongiorno, ho 39 anni, cerco una gravidanza da circa 8 mesi, che però non arriva. Ho eseguito esami ormonali, ho Lh 4.88, Fsh 8.12 e AMH ahimè a solo 0,5. Con questi valori ha senso cercare ancora una gravidanza naturalmente oppure ogni mese di attesa riduce le possibilità anche per eventuali Pma? Mio marito ha esami ok. Grazie, sono un po’ in apprensione e non ho ancora trovato uno specialista di cui fidarmi completamente.

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Cara Serena il tuo è un problema classico… L’ Amh basso non giustifica, in realtà, una infertilità. Nel senso che tu ovuli sempre un ovocita al mese e la qualità di quest’ovocita è legata alla tua età. La teoria dice che oltre ai sei mesi, dopo i 35 anni, si devono cominciare gli accertamenti. Il mio parere è che, se non vi fossero altri fattori di infertilità presenti nella vostra coppia, potresti aspettare ragionevolmente ancora qualche mese. Dopodichè probabilmente è conveniente pensare a una PMA. l’Amh non è che “crolli” nel giro di qualche mese, ma quando cominciate a superare i 10-12 mesi di tentativi, a quel punto è evidente che un fattore di infertilità, più o meno diagnosticato, è presente e quindi che valga la pena di cominciare con le tecniche di procreazione assistita.

      Rispondi
  8. Montanari

    Buonasera non so se avete ricevuto la mail perché qui non la vedo. Riporto i valori delle analisi del sangue eseguite la settimana scorsa. È primo ciclo naturale senza pillola dopo 15 anni di utilizzo. Le visite ginecologiche le ho iniziate da più di 15 anni e sono sempre andate bene, solo nel 2017 ho eseguito laser per asportazione di condilomi ma che non hanno intaccato l’utero.mi chiedevo se fosse ancora possibile una gravidanza con questi valori, ho compiuto 36 anni a settembre.
    Metodo chemiluminescenza
    17-beta-estradiolo (E2)
    38.00 pg/ml
    LH [S]
    Ormone luteinizzante
    Merocoschemiumnescenza
    8.73 mUl/mL
    FSH TSI
    Ormone Follicolo Stimolante
    Metodo: Chemiluminescenza
    15.27 mUl/mL
    Prolattina [S]
    23.84 ng/mL

    AMH 0.25

    Aspetto gentilmente riscontro.grazie mille

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile Carlotta, gli esami mostrano un iniziale esaurimento ovarico. Cioè le ovaie risultano più anziane rispetto alla tua età anagrafica. Questo non esclude una gravidanza spontanea, ma io non perderei tempo e mi rivolgerei immediatamente a un centro di PMA. In questo centro valuteranno anche altri parametri, per esempio la qualità del liquido seminale, e ti consiglieranno che cosa fare….

      Rispondi
      • Carlotta

        Grazie mille.. la mia dottoressa ha trovato 2 follicoli qualche giorno dopo l’ovulazione tramite eco transvaginale .. (forse in esaurimento? ).
        Possono esserci possibilità per me tramite FIVET? La mia ginecologa è fiduciosa che qualche follicolo con la stimolazione si riesca a produrre.. lei che dice? Ho misurato alcuni valori al 22 esimo giorno del ciclo( questo mese cioè il mese dopo rispetto agli altri valori).
        Immunologia:
        17-beta-estradiolo (E2) [S]
        Metodo: Chemiluminescenza
        109.00 pg/mL
        Progesterone [S]
        Metodo: Chemiluminescenza
        17.00 ng/mL
        Testosterone [S]
        Metodo: Chemiluminescenza
        0.38 ng/mL

        Come li può valutare?

        Ora ho preso appuntamento a Merano, mi hanno detto di misurare tutti i valori il secondo giorno del ciclo.
        Questi qui te le ho fornito con le può interpretare in maniera positiva o negativa ?

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          Allora…. Dagli esami risulta che lei ovula. La riserva è bassisima, perché due follicoli antrali sono proprio pochi. Andrebbero misurati durante il ciclo, ma in ogni caso danno infirmazioni anche in altri periodi del ciclo… Si, le consiglio di provare con una FIVET cercando così di ottimizzare la scarsa riserva ovarica…

          Rispondi
          • Carlotta

            Grazie mille dottoressa.questi sono gli esami fatti questo mese quindi il secondo mese senza pillola, il secondo giorno del ciclo.come sembrano? un po’ migliorate?
            Estradiolo 43 pg/ml
            Lh 6.63 mu/ml
            Fsh 10.2 mu/ml
            Progesterone 0.50 ng/nl
            Testosterone 0.32 ng/ml

            Però È possibile che amh misurato 30
            Gg dopo mi dia 0.160??? Sembra sceso di molto in un solo mese .

          • Dr. Pastorella

            Gentile Carlotta, ovviamente per un commento accurato deve sentire il medico che le ha ordinato questi esami. Un FSH sopra il 9-10 e un AMH di 0.1 indicano un esaurimento ovarico abbastanza avanzato. Ovviamente questo va interpretato sulla sua età, gli interventi pregressi alle ovaie ecc… La differenza tra un mese e l’altro è dovuta a fisiologiche oscillazioni e a variazioni dei kit di misurazione degli ormoni, non delle vere variazioni degli esami, cioè una mutazione della situazione clinica. Il mio consiglio è di rivolgersi immediatamente ad un Centro di PMA per valutare cosa fare…

          • Carlotta

            Grazie dottoressa
            Questo mese al 2 giorno del ciclo ( due mesi dopo la sospensione)

            Estradiolo 43 pg/ml
            Lh 6.63 mu/ml
            Fsh 10.2 mu/ml
            Progesterone 0.50 ng/nl
            Testosterone 0.32 ng/ml
            Amh 0.25

            Come sono i valori?

          • Dr. Pastorella

            Cara Carlotta, indicano un iniziale esaurimento ovarico. Ovviamente vanno valutati conoscendo tutte le tue caratteristiche, cosa che io non so…..

          • Carlotta

            Quindi non è che il mio amh sia sceso di quasi 0.1 in 30 giorni ?? O può essere? Probabile che comunque torni come prima? Conosce il centro a Merano?
            Volevo provare anche il metodo ELISA… o meglio che continui con metodo chemiluminescenza? Grazie infinite

          • Dr. Pastorella

            Carlotta, è inutile che faccia esami. Il suo Amh è comunque basso, e il suo FSH è comunque alto. Non cambia dosarli con metodi differenti, che danno solo una oscillazione non del vero valore di Amh, ma della precisione dei kit di laboratorio (che hanno precisioni molto variabili, ma comunque indicano un AMH basso). Il mio consiglio è di non spendere soldi inutilmente in esami, ma di rivolgersi velocemente a un centro di PMA. Il centro di Merano è molto buono.

          • Carlotta

            Posso avere qualche speranza secondo lei ?

          • Carlotta

            La conta dei follicoli era 3 l’altra volta, non due. Questo mese me ne hanno trovati 5 follicoli antrali. È un numero di partenza migliore?
            Grazie mille

          • Dr. Pastorella

            Sì, è un numero migliore. È comunque un numero molto basso che indica una riserva ovarica in chiave difficoltà. La conta di follicoli antrali a una certa variabilità tra un mese e l’altro, quindi è abbastanza normale che si trovino valori come i tuoi…

          • Carlotta

            Scusi dottore ma la disturbo ancora.
            Ho effettuato il dosaggio dell amh ben due volte con metodo Elisa, la prima volta 0,61, la seconda volta 0,69.c’è una netta differenza qual è tra questi il metodo affidabile? Con metodo che mi luminescenza mi dava 0,25 e 0,15.. mah…

          • Dr. Pastorella

            Gentile signora, sono tutti dosaggi identici. Quando un Amh è sotto 1.5 ng per alcuni centri o 1 ng per altri è comunque un Amh basso. Non ha senso ripetere costantemente questo esame perché ormai la diagnosi è chiara. Bisogna intervenire quanto prima con la PMA, questa è l’unica soluzione

          • Carlotta

            Buonasera dott pastorella. Volevo aggiornarla per quanto riguarda la mia situazione.ho iniziato la simulazione e al sesto giorno in ecografia mi hanno trovato otto follicoli in crescita dai 9 ai 12 mm un estradiolo di 600. Ho ancora circa sei giorni di stimolazione.partendo dalla mia situazione come le sembra il risultato? Partiva da tre follicoli antrali e poi da cinque. Grazie mille

          • Carlotta

            Spero non siano vuoti.. è frequente trovarne? Ho paura per il discorso amh basso e fsh altino…non ci sono segnali che lo possano predire vero?

          • Dr. Pastorella

            No, non ci sono segni né clinici ne di laboratorio che ci possono indicare la presenza o meno dell’ovocita all’interno del follicolo. Si cerca di ipotizzarlo solo controllando la dinamica della crescita follicolare o della produzione estrogenica, ma sono tutti segni indiretti…

  9. Martina

    Salve,
    ho 34 anni e AMH a 0.3, vengo da 3 stimolazioni in cui:
    – nella prima (con Meriofert 225 ui) ho prodotto 4 follicoli, prelevati 3 ovociti, di cui solo 2 maturi
    – la seconda (sempre con Meriofert, ma dose da 375 ui) si è interrotta perché ho prodotto un solo follicolo
    – la terza (con Pergoveris 375 ui) sembrava andare meglio con 9 follicoli e 7 ovociti prelevati, ma solo 2 maturi
    Hanno fecondato i 4 ovociti ottenuti nelle 2 stimolazioni e abbiamo ottenuto 3 embrioni che mi hanno trasferito in terza giornata (2 di 8 cellule, uno leggermente indietro, di 5 cellule).
    Le beta al 13 pt erano positive ma basse e infatti purtroppo ho avuto un aborto biochimico. Il ginecologo che ci segue ci ha detto che molto probabilmente dipende dalla scarsa qualità ovocitaria (data la bassa riserva e la scarsa produzione di follicoli e ovociti maturi con le 3 stimolazioni) e che se vogliamo possiamo provare una nuova stimolazione ma il rischio è di ottenere nulla o poco e di scarsa qualità e quindi che non si impianti nulla o di riavere biochimica… Altrimenti ovodonazione (e quindi doppia donazione, perché già questi cicli li avevamo fatti con seme da donatore).
    Secondo lei ha senso tentare un’ultima stimolazione?

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Martina…. risposta un po’ brutale. A 34 anni la qualità, pur compromessa dalla riserva ovarica molto bassa, non è disastrosa. 3 e 2 ovociti, sono pochi, ma a questa età comunque ancora un numero accettabile (diverso sarebbe a 42 anni…). Il mio parare è che se economicamente e psicologicamente ce la fate è ancora ragionevole provare un ultimo tentativo con ovociti tuoi e poi passare eventualmente in ovodonazione. Se siete già “cotti” è evidente che con una ovodonazione ve la giocate molto molto meglio. Però io ci proverei ancora una volta. Avere una gravidanza con propri ovociti e con ovociti donati sono comunque due cose non confrontabili. E comunque una ovodonazione può essere fatta anche tra 2 anni senza in alcun modo compromettere il risultato. Per cui, essendo ancora giovane, e avendo tempo davanti, io mi giocherei le ultime carte con i miei ovociti..

      Rispondi
  10. Federica

    Gentile Dottore buonasera,
    Sono una collega, di anni 32. I valori delle mie analisi sono stati
    a luglio: AMH 1 ng e FSH 12;
    a ottobre: AMH 1,3 ng FSH 16.
    Con il mio compagno stiamo provando da 4 mesi senza successo. Rispetto ai valori che leggo qui nei vari commenti noto che il mio FSH è parecchio più alto nonostante AMH non sia “tragico” come valore. Vorrei sapere da lei se sa spiegarmi quale possa essere il motivo e se è ragionevole secondo lei aspettare almeno altri 2-3 mesi prima di ricorrere a PMA o se forse è il caso di accelerare i tempi. Grazie, cordiali saluti

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Ciao, Federica, in effetti hai ragione: l’Aamh non è così basso, ma l’FSH è abbastanza alterato. Questo è abbastanza tipico perché le FSH è legato alla presenza degli estrogeni, per via di un feedback negativo. Quindi andrebbe valutato anche in rapporto alla concentrazione degli estrogeni. Spesso, quando inizia un esaurimento ovarico co, la fase follicolare sì accorcia e quindi gli estrogeni sono mediamente più alti. Io, non so la tua età, ma sinceramente con un FSH di questo tipo mi muoverai verso una procreazione assistita. Assolutamente nulla esclude una gravidanza naturale, però la situazione ovarica (isognerebbe fare anche una conta di follicoli antrali) sembra essere comunque una situazione di esaurimento iniziale. Io non perderei tempo e sinceramente andrei ad una tecnica di PMA. Fare tanti esami non ti aiuta, perché tanto sono diagnostici e non terapeutici. Se hai più di 38 anni, in questa situazione, io non avrei dubbi… Poi è chiaro che io sto parlando in linea di principio e non conosco il caso tuo specifico…

      Rispondi
  11. Giuliana

    Buongiorno Dottoressa,
    ho 39 anni e a marzo ho fatto esame AMH (0,6) e a giugno sono rimasta incinta naturalmente per poi avere un aborto spontaneo alla 7 settimana. Da eco risultava camera gestazionale ma non embrione. Il fatto che non fosse presente embrione, può essere collegato a quel valore basso?
    Ho speranze, anche vista l’età, che non risucceda?
    Grazie

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Cara Giuliana, i dati in letteratura non sono chiari, su questo argomento. Qualcuno, cioè, sostiene che una bassa riserva ovarica indica anche una, in qualche modo, bassa qualità dell’ovocita. Altri invece ritengono che ci sia solo una correlazione, per quanto riguarda la qualità, con l’età. Cioè età bassa=buona qualità, età avanzata=cattiva qualità. La mia impressione è che, in effetti, sia più importante la qualità che la quantità di ovociti. Nel tuo caso, 39 anni, io riterrei la tua età sia ancora un’età ragionevole per avere una gravidanza e un bambino sano. Tieni conto comunque delle tecniche di PMA di secondo livello, perché accumulare più ovociti, potrebbe essere ragionevole per ottimizzare le chance di gravidanza

      Rispondi
      • Marta

        Dottoressa buonasera.
        Le scrivo per avere un parere sincero
        Ho 40 anni. Da anni ho ciclo irregolare ma mai nessun medico a cui mi sono rivolta mi ha mai parlato di dosaggi ormonali o altro
        Addirittura ridevano quando gli dicevo della mia paura della menopausa precoce. Fino a 39 anni non ho potuto cercare figli a causa di gravi problemi familiari. Dovevi occuparmi di altro. Ora mi ritrovo con amh pari a 0.01. Nullo. Sono in menopausa? Fino a un mese fa prendevo la pillola.
        Mi era stata prescritta per un anno per regolarizzare il ciclo.
        Ma.ora è ancora peggio. Secondo lei ho qualche speranza?

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          Gentile signora, ha un AMH molto basso. Sarebbe interessante sapere il valore di FSH, che temo sia superiore alle 10 mIU, data l’irregolarità del ciclo. Questo non vuole dire che non ci siano speranze. Nel senso che forse ancora una ovulazione è presente. Solo che la PMA la può aiutare poco, purtroppo. Perché anche la.PMA si basa sulla presenza di un ovocita di buona qualità. E se lei non lo produce noi non riusciamo ad aiutarla. Il mio consiglio è di provare ad avere un bambino per via naturale, senza PMA. Se poi questo non arrivasse bisogna pensare all’ovodonazione. Una cosa difficile da accettare, inizialmente, ma che in realtà fa felici tantissime persone ogni giorno…

          Rispondi
      • A.

        Gentile Dott.ssa,
        Il mio AMH è di 0,02 a 34 anni
        FSH 2,4
        LH 4,6
        Estradiolo 538
        Testosterone 0,45
        Prolattina 12,4
        Purtroppo ho fatto questi esami solo ora e mi sto chiedendo se ho ancora la possibilità di avere una gravidanza naturale.
        Soffro di tiroidite di Hashimoto e i valori di Tsh, ft3, ft4 sono ancora nel range
        La ringrazio molto

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          Sicuramente vi è la possibilità di una gravidanza naturale. Ma dato che la sua età è molto buona (e l’FSH è ancora basso) io approfitterei della situazione e farei subito una tecnica di PMA. A questa età ha delle ottime possibilità. Ma non ha molto tempo, quindi non deve avere poi il rammarico “…. se quella volta avessi provato…”. Faccia la PMA. E’ una cosa complessa, ma nulla di impossibile e migliaia di persone la stanno facendo in questo stesso momento….

          Rispondi
          • A.

            La ringrazio, ho letto solo ora la sua risposta e nel frattempo rifatto gli esami, sotto consiglio della mia ginecologa, e dopo un mese il mio fsh è diventato 21 e non più 2,4 e l’amh da 0.02 è diventato 0.08. Ora mi rivolgerò subito ad un centro. Con questo valore aumentato di FSH spero di riuscire ancora ad avere una gravidanza, anche facendo le PMA.
            Grazie ancora per le sue preziose risposte.

          • Dr. Pastorella

            Ma si, ci provi! E’ molto importante averci provato così si sa di avere fatto tutto il possibile. Poi ci vuole anche fortuna, ovviamente. Ma è importante provarci, provarci, provarci… tantissimi auguri!

  12. Marta

    Quindi non mi farebbero nemmeno provare con la pma?
    È un duro colpo. Perché l’ho scoperto improvvisamente senza avere tempo nemmeno di fare qualche tentativo. L’ fsh non l ho dosato perché prendevo la pillola.
    L ‘amh l’ho dosato di mia spontanea volontà leggendo su vari siti perché volevo fare crioconservazione prima di operarmi.
    Infatti ho anche scoperto che il fibroma sottosieroso che è stato fermo a 2 cm per anni ora è colliquato ed è di 8 cm.
    I medici mi hanno anche sconsigliato di provare ad avere una gravidanza ora.
    Ma tra 7 mesi ( tempo di far guarire l’utero) immagino che quel minimo di ovulazione che forse c è ora…sarà completamente sparita.
    Sono amareggiata e dispiaciuta.
    L amh può essere influenzato dal fatto che ho smesso la pillola da poco?

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile Marta, l’Amh è un esame molto importante nelle pazienti particolarmente giovani, nelle quali è importante individuare immediatamente una riserva ovarica critica per poter intervenire. Quando l’età va avanti l’Amh ha un valore molto relativo perché è l’età che sostanzialmente “controlla” la qualità dell’ovocita…

      Rispondi
  13. Enza

    Buongiorno,
    come donna di 41 anni mi sono sottoposta a stimolazione ovarica in vista di IVF e ho effettuato le analisi preliminari misurando due volte il valore dell’AMH, con risultati in disaccordo tra loro.
    Infatti è risultato 0.65 a Febbraio e 1.60, nove mesi dopo nello stesso laboratorio.

    Mi chiedo come vada valutata questa situazione.
    La conta dei follicoli ha poi dato un valore di 5, ma ho dovuto interrompere la stimolazione ovarica (protocollo flare, 300 meriofert + 100 ug fertipeptil).

    Grazie

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile signora, l’età di 41 anni e ovviamente ai limiti, ma un’età nella quale ancora si può provare. La riserva ovarica è sicuramente bassa vista la mancanza risposta alla stimolazione. Io comunque un altro tentativo di stimolazione lo considererei accettabile. Per quanto riguarda l Amh, ci sono stati molti cambiamenti nei kit di dosaggio quindi è abbastanza consueto vedere variazioni del genere… Più che l’Amh direi che è il fallimento della stimolazione che dice che lei ha una riserva ovarica critica. Ma come le dicevo a 41 anni un altro tentativo potrebbe anche essere accettabile…

      Rispondi
  14. M.

    Dott.ssa approfitto ancora una volta della sua immensa gentilezza e disponibilità.
    Ho fatto un ecografia, il ginecologo mi dice di non vedere nessun follicolo.
    Alla mia domanda se questo significa che ho completato definitivamente i follicoli e quindi le possibilità..mi ha detto non lo so. Forse si..
    Mi chiedo ma se ci fossero stati follicoli ….non si sarebbero visti?
    Credo che mi abbia dato solo una falsa speranza …

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      I follicoli visibili all’ecografia transvaginale sono quelli dai 2-3 mm in su. Normalmente questi sono chiamati follicoli antrali (quando hanno una misura tra i 3 e 8 mm). I follicoli ancora più piccoli non vengono visti in ecografia e cominciano lo sviluppo probabilmente tre mesi prima di diventare visibili. Il fatto che non si vedano follicoli antrali indica che, questo è chiaro, la riserva ovarica è molto bassa e che questo mese fondamentalmente non stava selezionando alcun follicolo. Questo non esclude che nei prossimi mesi non compaia qualche follicolo antrale, ma chiaramente stiamo parlando sempre di numeri molto bassi. Intendo dire che se anche comparissero uno o due follicoli, questi non è detto che risponderebbero poi alle nostre stimolazioni, che crescerebbero e che darebbero l’ovocita. Quindi quello che le ha detto il collega è che, fondamentalmente, questo è un segno di riserva ovarica quasi esaurita…

      Rispondi
      • M.

        È stata molto chiara. Grazie! Vedo come va il prossimo mese allora poi deciderò il da farsi. Il fatto che questo mese non stavo selezionando nessun follicolo può essere dovuto alla pillola che ho sospeso da circa un mese?

        Rispondi
  15. Claudia

    Gentile dottore. A 35 anni, dopo una lunga storia di endometriosi a febbraio, dopo la sospensione del progestinico, scopro con grande sorpresa di essere incinta ma la gravidanza si interrompe a 8 settimane. Dopo due mesi decido di sottopormi ad alcuni controlli e dagli esami ormonali viene fuori un AMH 0,1 e un FSH sempre oscillante tra 10, 15, 20. Nonostante questo, l’ovulazione, monitorata ecograficamente ogni mese è risultata sempre regolare e perfetta. Ormai, dopo tutti questi mesi, credo si possa escludere che questo quadro disastroso sia secondario all’aborto ma, credo mi abbia accompagnata probabilmente invece alla gravidanza. Perciò mi chiedo: sono destinata all’infertilità?

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile Sig.ra, il mio parere è che dovrebbe provare immediatamente una tecnica di PMA. Nulla, ripeto, nulla esclude una gravidanza spontanea, come in effetti nel suo caso è avvenuto. Ma a 35 anni gli ovociti sono ancora di buona qualità e io proverei a metterli via (autoconservazione ovocitaria – social freezing – oppure FIVET/ICSI) ma in ogni caso “stringerei i tempi”. Una gravidanza spontanea potrebbe essere un colpo di fortuna. Invece mettersi “subito” in moto con la PMA le dà sicuramente più chance…

      Rispondi
  16. Carlotta

    Buonasera dottoressa. Ho due bastociati euploidi con pgt-a. Devo fare il trasferimento a marzo. Ho fatto isteroscopia ed è ok come biopsia anche . Esami trombofilia ok . Ci sono altri esami che mi consiglia per aumentare le possibilità di attecchimento? Ho 36 anni.. quant’è la percentuale di possibilità di attecchimento ?
    Grazie . Farò ciclo medicato con plerys Proginova e Progeffik

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Direi che ha il 60-70% di gravidanza. Ovviamente non conosco il suo caso, ma gli esami che ha fatto sono sufficienti. Chiaro che poi “giocano” altre componenti come il tipo di preparazione endometriale, l’utero, la situazione ormonale ecc….

      Rispondi
      • Carlotta

        C’è qualche integratore che posso prendere o indicazione per il post tranfert?
        Alimentazione?

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          No, anzi, sconsiglierei gli integratori, perché non sappiamo che effetto possano avere sull’assorbimento e il sul metabolismo dei nostri farmaci. Oltre alla terapia di supporto luteale non comsiglierei nulla, neppure sull’alimentazione.

          Rispondi
          • Carlotta

            Io prendo acido folico , omega 3 vitamina D,E,C. Q 10.
            Mi consiglia di interromperli tutti??

          • Dr. Pastorella

            Non posso dare consigli, come capirai, sulle terapie che seguono le pazienti che non sono seguite nel mio Centro. Devi sempre rivolgerti ai ginecologi che ti conoscono, sanno il tuo caso, e decidono le terapie e gli integratori eventuali da prendere

  17. Natalia

    Buongiorno Dottoressa, ho quasi 39 anni e la mia situazione è seguente:
    AMH 0.20 ng/ml,
    FSH – 14.7 u/l, Lh – 6.7 u/l, Estradiolo – 795 pmol/L (fatti giorno 5 del ciclo),
    Progesterone – 50 nmol/L (fatto 7 giorni dopo ovulazione).
    Stavamo provando più di due anni di concepire naturalmente e nulla, nell’ultimo anno abbiamo fatto diversi esami, ho fatto anche diagnostica laparoscopica in novembre 2023 ed erano levati due paratubal cysts, tutto resto va bene. Ovulazione c’è ma ho notato che qualche volta nell’anno ho cicli senza ovulazione.
    Immagino la probabilità di concepire naturalmente è sul zero? Posso sperare solo per IVF in mio caso? Grazie

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      No, Natalia, le sue possibilità non sono zero. Ma certo due anni di infertilità, AMH basso e FSH alto indicano che “deve fare in fretta”. Si rivolga subito ad un Centro di PMA. Se intanto viene una gravidanza spontanea…meglio. Ma intanto non ha perso tempo che in questa situazione è fondamentale….

      Rispondi
  18. A.

    Gentile Dott.ssa,
    Il mio AMH è di 0,02 a 34 anni
    FSH 2,4
    LH 4,6
    Estradiolo 538
    Testosterone 0,45
    Prolattina 12,4
    Purtroppo ho fatto questi esami solo ora e mi sto chiedendo se ho ancora la possibilità di avere una gravidanza naturale.
    Soffro di tiroidite di Hashimoto e i valori di Tsh, ft3, ft4 sono ancora nel range
    La ringrazio molto

    Rispondi
  19. nik

    Buongiorno dottoressa, di seguito riporto i miei valori degli esami del sangue con la metodica CLIA:
    AMH 0, 6 [0, 26 – 9, 63], FSH 10, 7 [Fase follicolare 2, 5-10, 2], LH 5, 8 [Fase follicolare 1, 9-12, 5], E2 73, 5[Fase follicolare 19, 5-144, 2], INIBINA B 101, PROLATTINA 247, 5
    Specifico che l’AMH è stato fatto mesi dopo gli altri valori e che prima di dosare l’AMH avevo una grave insufficenza di vitamina D.
    Sono tutti valori senza asterisco, ma l’AMH non è basso e il FSH alto?ho una bassa riserva ovarica? rischio di non avere un figlio naturalmente? sicuramente sto cercando di migliorare il mio stile di vita in quanto in sovrappeso, ma sono molto preoccupata.
    La ringrazio per la risposta.

    Rispondi
    • Dr. Pastorella

      Gentile signora, in effetti l’ormone antimulleriano è basso e l’fsh è alto (gli esami di laboratorio non hanno sempre gli asterischi perché gli esami vanno interpretati comunque dal medico.che.li ha ordinati). Questo indica che la sua riserva ovarica è bassa e che bisogna cercare di accelerare la ricerca di una gravidanza, non che non potrà avere una gravidanza spontanea. Io in questi casi ovviamente consiglio comunque di procedere con una procreazione assistita, perché è la tecnica che aumenta al massimo le sue potenzialità di avere un bambino in un tempo più breve
      Nulla esclude un concepimento spontaneo anche il prossimo mese, ovviamente se le altre condizioni di coppia sono permittenti. Non vi è alcuna relazione con il livello basso o alto di vitamina d

      Rispondi
      • Nik

        la ringrazio per la sua risposta, avendo 31 anni ho preso un po’ male questi valori che sinceramente non mi aspettavo, valuterò quale puòessere il percorso migliore per me. Grazie

        Rispondi
        • Dr. Pastorella

          Hai ragione. È però un referto che vediamo sempre più frequentemente. La mia impressione che inquinanti ambientali possono giocare un ruolo determinante su questa situazione. Il vantaggio dei 31 anni è che la qualità ovocitaria è estremamente alta e quindi, a quest’età, in qualche modo l’età compensa il numero di ovociti

          Rispondi
        • L.

          Buonasera Dottore. Prima di tutto la ringrazio per le sue risposte a questi commenti, che trovo chiare, esaustive e in grado di spiegare accuratamente tante cose che forse ancora non mi erano del tutto chiare, nonostante tante letture fatte e alcuni colloqui con medici. Le volevo chiedere una cosa: le è mai capitato nella sua esperienza in questo campo di avere pazienti o di conoscere donne rimaste incinte (con gravidanza andata a buon fine) con una pma omologa fatta a 43 anni compiuti? Sono incerta se tentare di nuovo, dopo tre tentativi fatti fino a un anno fa e andati male, oppure se lasciar perdere. L’eterologa purtroppo non riesco a prenderla in considerazione per ragioni etiche. Grazie

          Rispondi
          • Dr. Pastorella

            Gentile Nik, ne ho avuta una degli ultimi sei anni. Questa purtroppo è la realtà delle cose….

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Il parere espresso dal dr. Pastorella è ispirato alla domanda della paziente.
Viene quindi affrontato l’argomento in modo generico, non conoscendo ovviamente l’anamnesi della coppia e la situazione clinica.
Le pazienti devono far riferimento, per il loro caso personale, al Centro o allo specialista che le segue.
Non devono modificare spontaneamente alcuna terapia né prendere decisioni su questi generici consigli.